29 settembre 2011

Il cardo giovane, più amaro non si può

La preparazione non è complicata: si può cucinare il cardo nei modi tradizionali, la diversità sta nello scegliere una pianta ancora giovane, con i gambi ancora non cresciuti al punto da essere proponibili in commercio

Il Cardo  (Cinara cardunculus) , è un ortaggio sempre meno diffuso negli orti, se non in quelli di alcune zone d’Italia  Appartiene alla stessa famiglia del carciofo di cui ricorda molto vagamente il gusto. Ha una forma caratteristica contrassegnato dallo splendido colore argentato delle foglie, ma del cardo quello che si mangia è il gambo. Il cardo ha pochissime calorie ma sazia molto 

In questo post voglio proporre un piatto a base di cardo, per le persone che amano le verdure dal gusto amaro. La preparazione non è complicata: si può cucinare il cardo nei modi tradizionali, la diversità sta nello scegliere una pianta ancora giovane, con i gambi ancora non cresciuti al punto da essere proponibili in commercio. Quindi non troverete il cardo giovane nei supermercati,sia perché la pianta è ancora immatura sia per il suo sapore decisamente amaro.

Potrete procurarvi il cardo giovane solo nel vostro orto.

 

Il cardo va “pelato”, cioè con un coltello si levano tutti i fili dei gambi, partendo dalla base. Si tagliano i gambi in pezzettini e si lavano accuratamente.

Tenete i pezzettini di cardo nell’acqua finché non vengono cucinati, per evitare che anneriscano.

Bollite il cardo in acqua e uno spicchio di limone finché sarà cotto (provate con una forchetta). Scolate, fate raffreddare e condite con olio, sale e limone. Se vi piace, potete ripassare i pezzetti di cardo nell’uovo e poi nel pangrattato, e infine friggerli in olio.

 
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